Anterior-apical single-incision mesh surgery (SIMS) in the treatment of anterior vaginal wall prolapse, 3 years of follow up

Barbara Cristina Gentile1, Roberto Giulianelli1, Gabriella Mirabile1, Paola Tariciotti1, Luca Albanesi1, Giorgio Rizzo1, Maurizio Buscarini2
  • 1 Nuova Villa Claudia (Roma)
  • 2 Campus Biomedico (Roma)

Objective

Il fine di questo studio è stato di valutare gli esiti chirurgici e funzionali della chirurgia vaginale a singola incisione (SIMS) per il trattamento del prolasso degli organi pelvici avanzati (POP).

Materials and Methods

Trentacinque pazienti HANNO subito un intervento chirurgico per il trattamento sintomatico di una POP di stadio superiore al II, secondo la Pelvic Organ Prolapse Quantificazione System (POP-Q).
Gli obiettivi primari erano la correzione anatomica anteriore di una POP superiore allo stadio III, valutata con esame vaginale e con ecografia translabiale, e la risoluzione dell’ostruzione cervico uretrale con alto residuo postminzionale valutata pre-operativamente con esame urodinamico. La guarigione anatomica è stata valutata con un esame vaginale utilizzando il sistema ICS-POP-Q, con una uroflussimetria con valutazione del residuo post minzionale e con l’utilizzo di una ecografia translabiale per valutare la giusta posizione della rete. Il risultato soggettivo è stata misurato utilizzando il questionario Pelvic Organ Prolapse Distress Inventory 6 (POPDI-6). Abbiamo inoltre valutato la qualità della vita della paziente pre e post operativamente.

Results

trentacinque donne con cistocele (15 stadio III / 20 stadio IV), sono stati operati con la tecnica a singola incisione per via transvaginale. Il follow up medio è stato di due anni. E’ stata utilizzata in tutte le pazienti la Restorelle SmartMesh con sistema di sutura Digitex con tecnica single incision. Tutti i pazienti hanno dimostrato un significativo miglioramento nei risultati anatomici dopo l'intervento chirurgico del prolasso (p <0,05), e nessuna recidiva che abbia richiesto un ulteriore intervento chirurgico. Il coefficiente di successo anatomico è stato del 97.3% con un significativo miglioramento della qualità della vita (p <0,0001) ed una riduzione significativa (58 vs 2,9%) del RPM. Non abbiamo avuto alcuna dislocazione della mesh. Nessuna dispareunia de novo riportata. Non vi è alcun stata alcuna estrusione di rete fino ad oggi. Tuttavia, alcune pazienti hanno presentato una incontinenza urinaria da sforzo, di cui tre pazienti hanno ricevuto un trattamento chirurgico.

Discussions

Non ci sono state complicanze maggiori in questa chirurgia. Delle tre pazienti con IUs de novo, solo una ha richiesto a sei mesi un trattamento chirurgico. Le altre sono state mandate a terapia riabilitativa. Non ci sono stati casi di urgenza de novo, anzi si è avuta una risoluzione della iperattività vescicale precedente all'intervento in molte pazienti, anche se non in modo statisticamente significativo

Conclusion

possiamo concludere che la tecnica a singola incisione per via transvaginale per la riparazione del prolasso vescicale è una tecnica sicura, risolutiva e con un alto tasso di guarigione e di persistenza di guarigione.

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